Reti di computer

 

 

Progettare una Rete Locale "Client/Server"

Premessa  -  Cos'è una rete Locale o LAN (Local Area Network)?

Le reti locali si estendono su di un'area geografica piuttosto limitata; si tratta per lo più di reti aziendali che si sviluppano su uno o più uffici o laboratori e che al massimo occupano lo spazio fisico di un edificio.

Secondo una prima classificazione, le reti locali possono essere suddivise in due grosse categorie, quelle paritetiche e quelle client/server.
 
Nel primo tipo, detto anche Peer To Peer non esiste una gerarchia ben precisa all'interno della rete ed ogni computer si può indifferentemente comportare sia da server  che da client; nel secondo tipo, invece, il server ha la precisa funzione di gestire ed amministrare la rete ed il client, assume una posizione subordinata accedendo alle risorse condivise dal server.

Le reti del primo tipo sono relativamente facili da realizzare e far funzionare, ma purtroppo non sono molto affidabili dal punto di vista della sicurezza e dell'amministrazione; le reti del secondo tipo, basate sul server, necessitano di una gestione più complessa, che, essendo centralizzata, conferisce un alto grado di sicurezza alla rete; ovviamente questo tipo di rete trova applicazione nelle aziende di una certa dimensione dove occorre un livello di sicurezza più elevato.

 

Topologia a stella

In una LAN a stella tutti i messaggi devono passare per un computer centrale che controlla il flusso dei dati. Per ovvi motivi, in una rete a stella è facile l'aggiunta e la rimozione di computer periferici.
 
D'altra parte è altrettanto ovvio che in una rete a stella se il computer centrale smette di funzionare l' intera rete (come tale) diviene inutilizzabile.

 
Schema di una Rete Locale Client/Server


 
 

 


Componenti fondamentali di una rete:

Prima di proseguire, si rende necessario, a questo punto, fare una panoramica sui 

componenti fondamentali di una rete:

 a) un mezzo trasmissivo (cavi di rete RJ-45 Cat.5) per ogni postazione;

 b) una scheda di rete Ethernet (10Mbit) o Fast Ethernet (10/100Mbit) per ogni postazione;

 c) un protocollo di trasmissione;

 d) un dispositivo ripetitore (Hub o Switch);

 e) uno o più server;

 f) logicamente anche uno o più client;

 g) un sistema operativo di rete per il server: Windows NT, Windows 2000, Linux, ecc...;

 h) un sistema operativo di rete per ogni client: Windows 95/98, NT Workstation, Windows 2000 Profesional, Windows Me, Linux, ecc...
 
 

 

Impostazione del Server Primario

Ipotizziamo di aver già configurato un server PDC con Windows NT Server 4.0 con Service Pack 3 o superiore (o Windows 2000 Server con Sevice Pack 1) con i seguenti parametri:

 


 

Configurazione del Server PDC

 
Società: Pippo Italia S.r.l.

Nome Server: PippoSrv

Protocollo: TCP/IP

IP: Classe C

Indirizzo IP: 192.168.0.2

 
SubNet Mask: 255.255.255.0

Dominio NT: "PIPPODOM"
 
DNS Server: 192.168.0.2
 
Dominio DNS: "pippoitalia.it"
 
Wins Server: 192.168.0.2

 

Utenti NT

Amministratore: 
Login: Administrator
Passw: adPi02K

Utente del dominio: 
Login: Simone
Passw: passw12

Range degli Indirizzi IP

 
Per i Server:

Dall'IP: 192.168.0.2 all'IP: 192.168.0.9

Per i Client:
 
Dall'IP: 192.168.0.10 all'IP: 192.168.0.254
  

 

Collegamento delle postazioni:

Questi sono i passi per realizzare il collegamento fisico della rete:

 

Posizionare i computer nelle relative stanze;
 

Inserire l'estremità di un cavetto di rete RJ-45 nella scheda di rete del PC e l'altro capo sull'HUB centrale in una qualsiasi porta libera, facendo attenzione a non occupare la porta n°1 e l'ultima porta disponibile (queste 2 servono in genere per aggiungere altri HUB in cascata); ripetere questa operazione per ogni postazione;
 

Collegare il Server Primario (PDC - Primary Domain Controller) e, se presente, il server secondario di backup  (BDC - Backup Domain Controller) all'HUB centrale in una porta qualsiasi libera;
 

Accendere l'HUB, il server Primario (e secondario se presente) e tutti i client.
Verificare che ogni Lucetta dell'Hub - dove ci sono cavi inseriti - siano accesi o lampeggianti.

 

Configurazione software:

Questi sono gli 8 passi per configurare la vostra Rete:

 

Entrare in Pannello di Controllo / Rete; 

Installare i driver per la vostra scheda di rete; 

Installare il protocollo "Microsoft TCP/IP"; 

Installare "Client per Reti Microsoft"; 

Fare doppio-Click su "Client per Reti Microsoft", selezionare "Accedi ad un dominio Windows" ed inserire il nome del Dominio NT "PIPPODOM";

 Abilitare la "Condivisione di file e stampanti";

 Nelle proprietà di rete cliccare sulla linguetta in alto "Identificazione" ed inserire sul campo "Nome computer" un nome univoco della postazione (es. Postazione1), su Gruppo di Lavoro o WorkGroup dovete inserire, su tutte le postazioni, il nome del dominio NT, in questo caso "PIPPODOM";

 Questo serve a far modo che in "Risorse di Rete" i computer vengano visualizzati tutti insieme nello stesso gruppo;

 Passiamo ora a configurare le Proprietà del TCP/IP facendo doppio-click sul protocollo "Microsoft TCP/IP";
 
Apparirà la seguente maschera che andremo a commentare: 

 

Indirizzo IP: Inserire un indirizzo IP diverso in ogni client dall'IP 192.168.0.10 all'IP 192.168.0.254 (il range di indirizzi che abbiamo scelto) e la maschera di sottorete o  Subnet Mask, uguale per tutti i client: 255.255.255.0
 
L'IP servirà a dare un indirizzo univoco di identificazione della postazione all'interno della rete e la Subnet Mask servirà a specificare la rete di appartenenza dell'host, nel caso fosse stata suddivisa in sottoreti.
 
Fate molta attenzione a non inserire uno stesso indirizzo IP due volte sulla stessa rete!

Configurazione Wins: Inserire l'indirizzo IP del Server Wins che nel nostro caso è lo stesso server "PippoSrv": IP 192.168.0.2
 
Questo per avere la risoluzione dei nomi NetBios da IP Address a NomeHost e da NomeHost ad IP Address.

Gateway: Nel nostro caso lasciare vuoto questo campo.
 
Questo indirizzo IP serve per specificare l'indirizzo di un router o di un gateway verso Internet.

Configurazione DNS: In 'Host' digitate il nome del computer (es. Postazione1), in 'Dominio' inserire 'pippoitalia.it' ed infine l'indirizzo IP del server DNS: IP 192.168.0.2
Lasciare vuoto il campo "Ordine di ricerca del suffisso di dominio";
 
Il servizio DNS (Domain Name System) fornisce una risoluzione statica di Nome Host-IP e IP-NomeHost su una rete TCP/IP.
 
Un esempio: pingando l'IP 192.168.0.10, con il servizio DNS si ottiene in risposta il nome host FQDN (Full Qualified Domain Name): 'Postazione1.pippoitalia.it' e cioè "NomeHost.NomedominioDNS.suffisso"

Confermate tutto con OK e riavviate le postazioni;

 

La rete è pronta per essere testata!
 

 

Verifica del funzionamento:

Per testare la rete useremo il comando di diagnostica PING.
 
Entrare in rete inserendo un Nome e Password dell'utente di dominio creato es. utente Simone;
 
Aprite il "Prompt di MS-DOS" dalla Postazione1 e digitate il comando "Ping Postazione2".
 
Se il comando risponde con informazioni simili alle seguenti il computer "Postazione2" è correttamente configurato:

 

 
c:\> ping postazione2 [Invio]
 

Esecuzione di Ping Postazione2.pippoitalia.it [192.168.0.11] con 32 byte di dati:

Risposta da 192.168.0.11: byte=32 durata<10ms TTL=128
Risposta da 192.168.0.11: byte=32 durata<10ms TTL=128
Risposta da 192.168.0.11: byte=32 durata<10ms TTL=128
Risposta da 192.168.0.11: byte=32 durata<10ms TTL=128
 

 

 

Se invece il Ping mostra le seguenti risposte:

 

 
c:\> ping postazione2 [Invio]
 

postazione2: host sconosciuto.

oppure 

c:\> ping 192.168.0.11 [Invio]

Esecuzione di Ping verso 192.168.0.11
Request Time out...
Request Time out...
Request Time out...
 

 

 

Creare una rete 

 

Se si dispone di due o più  computer, si può avere la necessità di condividere dati e/o periferiche. Esistono vari modi per effettuare un collegamento fra PC.

 

Il cavo null-modem

Il cavo LapLink o parallelo

La rete locale.

 

Ponendo a 1 la velocità del collegamento null-modem, la velocita del Lap Link  risulta essere di 5 e quella della rete locale di 10 volte.

Quando si parla di creare una rete non bisogna per forza immaginare tanti cavi che collegano fra loro tanti computer. Anche il collegamento tra due  soli computer, magari con un cavo volante, è una rete locale.
Esistono decine di tipi di rete locale, oggi si utilizza quasi esclusivamente la tecnica chiamata Ethernet.

Per connettere due PC in rete, sono indispensabili due schede di rete da installare rispettivamente sui due PC. In commercio esiste un vasto assortimento con prezzi più o meno accessibili.

Le schede di rete possono avere tre tipi di connettori: quello per cavo coassiale (BNC), quello per jack modulare che assomiglia alla presa telefonica (RJ45).

Una scheda che contiene più di un connettore si chiama "scheda combi", ma salvo casi rari si può usare un solo connettore per volta. Usando un connettore, gli altri disponibili vengono automaticamente disabilitati.

I segnali elettrici sul connettore coassiale BNC seguono la norma chiamata 10Base-2, mentre quelli sul connettore modulare RJ45 seguono la norma 10 base/T oppure la norma 100Base/TX.

Le due prese di gran lunga più comuni sono RJ45 e BNC, non sono compatibili fra loro sia meccanicamente che elettricamente. Quando si progetta una rete è buona norma scegliere il tipo di connettore da usare ed evitare di utilizzare entrambi.

 

 

 

Rete locale con connettori BNC

Se si decide di optare per il connettore BNC, il collegamento dei PC tra di loro è del tipo a  catena, dove ognuno è collegato direttamente al precedente e al successivo con dei cavi coassiali. 

Questo è possibile grazie all'inserimento di un connettore  a T sulla presa coassiale della scheda di rete. Anche sul primo e sull'ultimo computer della catena si deve innestare un connettore di presa, ciascun connettore libero andrà chiuso con un tappo terminatore da 50 ohm, che è una speciale resistenza a forma di connettore BNC.

In pratica, il cavo coassiale non si innesta mai direttamente sulla scheda di rete ma sempre su di un connettore. Per aggiungere un nuovo computer alla rete bisogna staccare un cavo qualsiasi dalle postazioni preesistenti e spostarlo su uno dei due connettori dello connettore del nuovo PC; poi si stende un nuovo cavo coassiale, per collegare il nuovo PC con quello a cui è stato staccato precedentemente il connettore BNC. Il tipo di cavo per effettuare i collegamenti è di tipo coassiale, simile a quello usato per la TV con la differenza che l'impedenza è di 50ohm e non 75. In termini elettronici il cavo viene identificato con la sigla RG58.

 

Rete Locale con connettori RJ45

Se si decide di collegare i PC con il connettore RJ45, bisogna adottare una tipologia a stella. Il centro della stella è costituito da un Hub. Quest'ultimo è una "scatolina" con tante perse RJ45 (di solito 4, 8 oppure 16 ecc) ciascuna delle quali va collegata ad un computer. 

 

Le prese inutilizzate possono essere lasciate libere, senza collegamenti. Di solito una spia accanto a ogni presa indica i collegamenti attivi e quelli spenti, quindi si può capire all'istante  se qualche osa non va bene. Il collegamento tra PC e Hub va effettuato con un cavo chiamato "cavo UTP categoria 5". Sulla guaina è riportata la sigla "UTP CAT.5", contiene 8 piccoli fili attorcigliati a coppie. Bisogna fare attenzione ad non usare cavo di categoria inferiore perché si possono avere problemi di incompatibilità. Per montare i connettore ai capi del cavo bisogna adoperare delle speciali pinze e fare attenzione alla disposizione dei colori degli otto filetti. Lo standard da adoperare è l'EIA/TIA 568B.

Numero del contatto e colore

Funzione (10BaseT e 100BaseTX)

1   blu/bianco

Non usato

2   blu

Non usato

3   arancio/bianco

TX+

4   arancio

TX-

5   verde/bianco

RX+

6   verde

RX-

7   marrone/bianco

Non usato

8   marrone

Non usato

 

Ethernet usa solo 4 degli 8 conduttori del cavo UTP 5, cioè una coppia di fili per la trasmissione dei segnali e una per la ricezione. I fili non usati sono stati previsti per altri standard di collegamento, ormai in disuso, come IBM Token Ring. Per la piedinatura bisogna prestare attenzione ad un particolare importante, secondo la norma EIA/TIA 568B, la numerazione dei contatti della presa non corrisponde a quella dei contatti del connettore. La disposizione dei contatti nella presa RJ45 è la seguente:

Numero del contatto sulla presa RJ45 e colore

Funzione (10BaseT e 100BaseTX)

1   arancio/bianco

TX+

2   arancio

TX-

3   verde/bianco

RX+

4   blu

Non usato

5   blu/bianco

Non usato

6   verde

RX-

7   marrone/bianco

Non usato

8   marrone

Non usato

 

 

   

Per realizzare un Patch Chord passante bisogna collegare due connettori RJ45 agli estremi del filo secondo la pedinatura riportata nella tabella appena viista.

Molto importante è la lunghezza massima del cavo UTP 5 che non deve mai superare i 100m pena disturbi e deterioramento del segnale. 

 

 

Realizzare una piccola rete tra due PC

 

Se si voglio collegare soltanto due PC si può realizzare un cavo sempre con i connettori RJ45, di tipo incrociato. Le specifiche vengono riportate nella tabella e nello schema  sottostante.

Colore 

Connettore 1

 

Colore

Connettore 2

arancio/bianco

1 (TX+)



 

verde/bianco

1 (RX+)



arancio

2 (TX-)

 

Verde

2 (RX-)

verde/bianco

3 (RX+)

 

arancio/bianco

3 (TX+)

blu

4 Non usato

 

Blu

4 Non usato

blu/bianco

5 Non usato

 

blu/bianco

5 Non usato

verde

6 (RX-)

 

Arancio

6 (TX-)

marrone/bianco

7 Non usato

 

marrone/bianco

7 Non usato

marrone

8 Non usato

 

Marrone

8 Non usato

 

Come configurare la Rete 

Occorre preparare il computer a dialogare con gli altri connessi alla rete. Le seguenti operazioni vanno fatte su tutti i PC collegati.

Da "Pannello di Controllo" selezionare l'icona "Rete" e aggiungere il protocollo "NetBEUI" come mostrato in figura.

 

e dopo dal pulsante "Condivisione di file e stampanti" selezionare le due opzioni. Alla fine confermate tutto e riavviate il computer.

 

 

Adesso non rimane che attivare la condivisione dei dischi presenti sui PC per renderli disponibili agli altri computer collegati con noi. Dalla voce "Proprietà" del disco "C" (ad esempio) attiviamo la condivisione e proteggiamola da password, cosi eviteremo intrusioni spiacevoli se ci colleghiamo ad Internet.