rilevazione incendio
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CENTRALI MONOZONA
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CENTRALE MODULARE ANALOGICA MULTIPROCESSORE A 16 BIT è stata progettata e nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa EN 54 parte 2 – 4 e dalle norme CE. La modularità del sistema permette di espandere gli indirizzi, attraverso il modulo di linea MR/128, da un minimo di 128 fino a un massimo 512 indirizzi fisici (attraverso 4 moduli).
CARATTERISTICHE GENERALI Linea per dispositivi di Rivelazione e Dispositivi di Attuazioni Il modulo di linea a Microprocessore MR/128 viene gestito direttamente dalla CPU centrale. Ogni Modulo di ampliamento contolla un massimo di 128 indirizzi, possono essere collegabili Rivelatori di Fumo, Termici, Gas, Pulsanti Indirizzati, Attuatori e Interfaccie per il controllo di Apparecchiature Esterne. Il Modulo MR/128 ha disponibile per il collegamento verso i dispositivi una morsettiera a 4 poli. Il modulo può essere gestito sia a LOOP Chiuso che a LOOP Aperto. La massima lunghezza della linea di rivelazione è di 800 metri. Il Modulo MR/128 viene assemblato su contenitori per il fissaggio su Guide DIN già predisposte all’interno della centrale. Il Sistema Centrali AREA 54 ha la possibilità di potere gestire un Modem per la comunicazione in modo bidirezzionale su linea telefonica dedicata, e in più sempre via Modem potrà essere configurata e programmata da PC remoto. La Centrale potrà essere collegata a un sistema di mappature attive tramite un software dedicato Mappe 54 a PC, sempre tramite schede Multiseriali a 8 ingressi più 8 espandibili, fino a un massimo di 16 centrali
Visualizzazione di stati La centrale attraverso un Frontale in Policarbonato a 5 colori si pone come interfaccia verso l’utente, e che gli permette di visualizzare attraverso una serie di 25 leds gli eventi centralizzati : * Led di Allarme 1 stato di un preallarme centrallizato * Led di Allarme 2 stato di un allarme centrallizato * Led di Allarme 3 gestione 3 livello rivelazione gas * Led di Fault anomalia centralizzata * Led di Excluded esclusione di zone, dispositivi, sinottici, pannelli remoti * Led di ON/D.C. presenza tensione * Led di System Fault anomalia di sistema * Led di Battery FAULT gestione stato batterie * Led di C.P.U. Fault anomalia del scheda madre della centrale * Led di Siren Fault della linea gestione Sirene * Led di Siren Excluded sirene escluse * Led di Discharge Fault modulo di scarica in anomalia * Led di Discharge Excluded modulo di scarica escluso * Led di Data Trasfer Fault anomalia di trasmissione dati * Led di Data Trasfer Excluded esclusione di trasferimenti dati * Led di Dispersion Earth dispersione delle alimentazioni verso massa * Led di Maintenance System manutenzione di dispositivi * Led di Action Delayed ritardo dell’allarme attivato * Led di Line Excluded moduli di linea esclusi * Led di Zone Excluded zone escluse * Led di Device Excluded dispositivi esclusi * Led di Groupe Excluded gruppi di zone o dispositivi esclusi * Led di Master Alarm * Led di Test System test in corso di un dispositivo * Led di Siren Silence sirene tacitate
Tutte le informazioni relative ai comandi di Programmazione, delle associazioni, degli Allarmi, Anomalie, Esclusioni e tutte quelle operazioni di servizio vengono visualizzate su un Display a 4 righe per 40 caratteri, il display e del tipo Retroilluminato
Comandi tramite tastiera Sul Frontale sono disponibili 34 tasti di cui 11 alfanumerici , alcuni sono di servizio e altri per funzioni dirette quali: Tasto F 1 tasto funzione a utilizzo multiplo Tasto Scroll Event per una visualizzazione a scorrimento degli eventi attivi Tasti F 2 tasto funzione a utilizzo multiplo Tasto Prog. tramite pass si accede alla programmazione Tasti Test Lamp è un test che prova l’accensione di tutti i led posti sul frontale Tasto Menù Service funzioni particolari di programmazione Tasto di test system, tale funzione permette alla centrale di simulare un reale allarme coinvolgendo le attivazioni del sistema programmato ripristinandolo in pochi secondi nella condizione di normalità. Tasto Master Alarm tasto di attivazione di tutti gli attuatori e relè generali Tasto Include, è un tasto diretto che agendo su altri tasti dedicati < Line, Zone, Device > e su i tasti Numerici inseriscono gli indirizzi esclusi Tasto Exclude, è un tasto diretto che agendo su altri tasti dedicati < Line, Zone, Device > e su i tasti Numerici escludono gli indirizzi . Tasto Rearm Siren riarmo delle Sirene dopo la tacitazione Tasto Silence Siren tacitazione Sirene Tasto Reset Event tasto per il reset degli Eventi attivi Tasto Skip Delay azzeramento del tempo di attesa degli Attuatori Tasto Increase Delay incremento del tempo di attesa prima dell’attivazione degli attuatori Tasto Acknowledge acquisizione dell’Evento e tacitazione Cicalino Centrale Tasti numerici e Alfanumerici n°11 per la scelta di numeri e lettere Tasti Frecce Direzionali per la selezione di comandi all’interno di menù dedicati
Tutti i pulsanti inseriti sul frontale sono stati studiati per permettere all’utente di operare in modo semplice veloce in modo inequivocabile. La centrale è dotata di 10 chiavi software programmabili dall’utilizzatore per diversi livelli di intervento. La memoria non volatile conserva di un archivio storico fino ad un massimo di 1000 eventi.
Programmazione AREA 54 – 4 L La Centrale può essere programmata direttamente dalla sua tastiera, oppure grazie al software dedicato “ SOFT 54 “ da PC ; è possibile scegliere la lingua di riferimento tra italiano e inglese sia per la programmazione che nelle visualizzazioni da display.
La Centrale può essere programmata con un massimo di 120 zone, con un massimo di 60 associazioni di Gruppi di Zone e con un massimo di 60 Gruppi di dispositivi. Ciascuna zona può comprendere qualsiasi tipo di dispositivo installato su linee diverse. Per ogni zona, gruppo e dispositivo è possibile associare una scritta in chiaro in modo singolo oppure per non riscrivere ogni volta la stessa scritta è possibile con una duplicazione e ripetizione automatica della stessa. Ogni scritta in chiara può contenere fino ad un massimo di 32 caratteri. Un’altra facilitazione per l’uso dell’associazione delle scritte in chiaro è utilizzando un vocabolario interno di 200 parole già definite ma con la possibilita di modificarne il contenuto tramite tastiera oppure tramite PC. Le zone possono attivare fino ad un massimo di 4 attuatori diversi, e ogni attuatore può essere attivato da tutte le zone. La Centrale permette con la sua grande flessibilità di fare associazioni di Gruppi di Zone e Gruppi di Dispositivi. Ogni Gruppo di Zone può essere composto da un massimo di 10 Zone diverse, con la posibilità di definire un massimo di 60 Gruppi; ogni Gruppo di Zone a loro volta possono attivare un massimo di 4 Attuatori. La stessa permette di fare associazioni per Gruppi di Dispositivi. Ogni Gruppo di Dispositivi può essere composto da un massimo di 10 Dispositivi diversi e appartenenti a Zone diverse, con la possibilità di definire massimo 60 Gruppi; ogni Gruppo di Dispositivi a loro volta possono attivare un massimo di 4 Attuatori. Ogni Attivatore può essere attivato da qualsiasi Zona o Gruppo. Le zone possono essere impostate sia singolo consenso che a doppio consenso. Le zone possono essere impostate per un ritardo dell’allarme da 1 minuto a un massimo di 10 per il secondo livello. Le zone possono essere impostate per il funzionamento giorno/notte. L’attivazione dell’allarme può essere prevista anche a seguito di un incremento progressivo di fumo rilevato da più sensori appartenenti alla stessa zona senza attendere che un solo rivelatore raggiunga la soglia prestabilita. La Centrale permette di impostare la sensibilità dei rivelatori su una scala prestabilita e di definirne alcuni in modo privilegiato per un controllo dellla rivelazione più veloce.
CARATTERISTICHE TECNICHE Dotazioni Standard Comunicazioni Seriali N. 1 Comunicazione RS 232 optoisolata bidirezionale verso PC N. 1 Comunicazione RS 485 seriale optoisolata per comunicazione da e verso
CONSOLLE /54 Dotazioni Optional Comunicazioni con moduli dedicati N. 1 Porta RS 485 seriale optoisolata per comunicazione da e verso sinottici (con modulo MMS 54) N. 1 Porta RS 232 per gestione di modem dedicato (con modulo MMS 54) N. 1 Porta parallela Centronics optoisolata per stampante 80 colonne a modulo continuo (con modulo MSP)
Uscite verso il campo centralizzate ALLARME 1 = relè di scambio libero 2 AMP 27 V.D.C. Istantaneo ALLARME 2 = relè di scambio libero 2 AMP 27 V.D.C. Ritardabile da programmazione ALLARME 3 = relè di scambio libero 2 AMP 27 V.D.C. Ritardabile da programmazione ANOMALIA = relè di scambio libero 1 AMP 27 V.D.C. ESCLUSIONE = relè C-NA 2 AMP 27 V.D.C.
Uscita gestita e controllata per sirena esterna Uscita per suonerie remote con linea controllata da modulo optional SONG 54 Alimentazione primaria 220 50 HZ ( - 15 / + 10 % ) con fusibile di protezione. Gestione, controllo di carica batteria 700 MA con fusibile di protezione Controllo e gestione per le alimentazioni verso il campo: 27 V.D.C. max 2 Ah con fusibile di protezione. Carpenteria in acciaio verniciato con polveri epossidiche RAL 7035 Larghezza mm. 480 x altezza mm. 380 x profondità mm. 130 |
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GENERALITÀIl principio di funzionamento del rivelatore ottico di fumo a codifica digitale degli indirizzi è basato sull’effetto TYNDALL. Ad ogni chiamata della centrale viene emesso un fascio luminoso da parte di un diodo emettitore ad infrarossi posto ad una certa angolazione; la ricezione di una determinata quantità di energia luminosa da parte di un fotodiodo ricevitore, viene elaborata e trasmessa alla centrale che determina il corretto funzionamento del rivelatore. Nel momento in cui il fascio luminoso è attraversato da FUMO, o PARTICELLE in SOSPENSIONE o degli AEROSOLI, l’energia luminosa che investe il diodo ricevitore aumenta dando alla centrale un segnale analogico di maggiore entità. La centrale analizza il dato e provvede a mandare al rivelatore il segnale di ALLARME. Il segnale visivo di funzionamento è dato da due LED rossi posti sulla calotta che lampeggiano ad ogni chiamata della centrale. Il segnale di allarme proveniente dalla centrale fa si che i leds si accendono in modo fisso e mette a disposizione una ripetizione open collector a negativo sul contatto N° 5 (Max. 100 mA ). Il circuito elettronico e la camera di lettura fumo sono contenuti tra una calotta e una base in A.B.S. bianca. Il circuito stampato è in fibra di vetro FR4 e i contatti sono del tipo strisciante e autopulente. QUESTO TIPO DI RIVELATORE VA ABBINATO ESCLUSIVAMENTE ALLE CENTRALI INDIRIZZATE ANALOGICHE DELLA SERIE “ MIPRO o AREA 54 “.TESTE’ possibile effettuare un test di funzionamento avvicinando al punto indicato sulla calotta del rivelatore un magnete per alcuni secondi; in questo modo si chiuderà un contatto REED che simula la fase di ALLARME. NOTE: Per il settaggio dell’indirizzo consultare il manuale della “CENTRALE ” da voi acquistata. Certificazione n° 3503 - 288 Min. Int. - C.S.E. - VV. F.F EN 54 Parte 7 - 9 CARATTERISTICHE TECNICHETensione di funzionamento Assorbimento medio 18 volt modulati 100 mA a 18 V mod. Range utile del segnale 0 - 20 mA Ripetizione segnale allarme Ripetizione allarme ottico Test (open collector) 100 mA Max N° 2 Led Rossi Dispositivo Magnetico Temperatura di funzionamento Umidità relativa da -20 a +50 C° 95% Ur. Max. Corrente d’aria ammessa da 0.2 a 1 m/s Max. Aggancio alla base con contatti Dimensioni Grado di protezione antisismici ed autopulenti Ø 100 mm. H 40 mm. IP43 |
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TARGA OTTICA - ACUSTICA AUTOALIMENTATALa targa è sta progettata dalla SIRA con lo scopo di assicurare l’allarme locale anche in qualsiasi situazione di anomalia che un incendio può provocare, come ad esempio l’interruzione del collegamento con la centrale di comando, oppure il taglio dei cavi in modo che autonomamente possa comunque segnalare l’allarme, assicurando un corretto funzionamento in qualsiasi situazione. La targa ha un circuito elettronico autoalimentato tramite una batteria alloggiata all’interno del cassonetto.Questo permette un vantaggio non trascurabile dal punto di vista del consumo, dato che un circuito interno provvede allo sgancio dell’alimentazione primaria in caso di allarme, in questo modo è possibile inserire un numero elevato di targhe nell’impianto senza l’ausilio di alimentatori supplementari.Con un accurato progetto è stato possibile rendere del tutto autonoma una versione della targa inserendo al suo interno un alimentatore che consente di prelevare l’energia direttamente dalla rete a 220 V.a.c.50 Hz. La TARGA permette così una indipendenza totale rispetto alla centrale di comando, dando tutte le segnalazioni in caso di incendio. Un ciclo di autoanalisi garantisce la sicurezza funzionamento e provvede al controllo di: - Batteria Scollegata - Batteria Basso Livello - Lampadina Bruciata o esportata - Mancanza fonte Primaria di Alimentazione. Tutti questi controlli confluiscono in una ripetizione negativa (open collector Max. 100 mA ), disponibile in morsettiera. L’indicazione ottica di buon funzionamento è fornita da un led posto sul circuito che normalmente lampeggia ed in caso di uno dei guasti sopracitati si accende in modo fisso. |
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Pulsante Autoprotetto a rottura vetro per sistemi analogici GENERALITÀ Il pulsante autoprotetto è l’apparecchiatura che per-mette di generare l‘allarme, in modo manuale, in caso di incendio. Questo modello è particolarmente consigliato nei luo-ghi dove è possibile si verifichi l’utilizzo improprio dei pulsanti o rischio di rottura accidentale del vetrino. Il suo funzionamento è basato sulla rottura volontaria del vetrino “antinfortunistico” posto nella parte anteriore, con la scritta PREMERE QUI. Al suo interno trova spazio il circuito di colloquio con la centrale, sul circuito si trova il DIP-SWICTH che una volta impostato identifica il numero o ( indirizzo ) del pulsante. Al centro del PULSANTE , è posto un Led di colore rosso. Nella situazione di normalità una breve accensione del LED sta ad indicare il colloquio con la centrale, mentre l’accen-sione del LED fisso indica l’avvenuta rottura del vetrino e la pressione avvenuta del pulsante, CONDIZIONE DI ALLARME. In questa condizione, si attiva tramite codice da centrale una ripetizione di allarme, open collector max. 100 m.A., idonea per attivare localmente, targhe, led, relè, ecc. |
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CAMPANA ANTINCENDIO
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GENERALITÀ L’avvisatore ottico - acustico e’ una sirena auto-alimentata ed autoprotetta per installazioni all’esterno. Le tecniche costruttive ed i materiali utilizzati nella realizzazione del prodotto, conferiscono a questa sirena un elevato grado di immunità dal deterioramento dovuto all’azione degli agenti atmosferici.La completa modularità del prodotto permette una semplice installazione ed una facile manutenzione.L’alimentazione a 24 V.d.c. ed il colore rosso dell’involucro la rendono adatta all’utilizzo in impianti di rivelazione e incendio. |
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CARATTERISTICHE TECNICHE |
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Frequenza di emissione Pressione acustica Tens. nominale di alimentazione Tens. di alimentazione minima Tens. di alimentazione massima Assorbimento a riposo Assorbimento in allarme Max Tempo di suonata Tamper antimanomissione Temperatura di funzionamento Lampeggiatore a filamento Accumulatore allocabile Grado di protez- involucro Dimensioni Peso |
1800 -2500Hz 107dB(A) (a 3 mt) 24V.dc. 20V.dc. 30V.dc. 21mA a 24V. dc. 2.2° 2’30” o 9’ +/-20% lA - 24V.d.c. 25°/+55°C 12V 10W 12V 1.9Ah IP34 210x265x90mm 3Kg |
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